Medaglia Madonna Miracolosa
Mentre le altre medaglie sono espressione dell’amore dei cristiani per Maria, la Medaglia Miracolosa è invece segno dell’amore di Maria per noi. Difatti, invitandoci a indossarla, la Madonna ci ricorda la sua presenza, il suo aiuto ed il richiamo materno ad una condotta degna dei suoi figli. La medaglia non deve essere considerata un portafortuna, ma è un segno di amore e simbolo di protezione ed il cristiano deve portarla con fede e devozione.
Ricevila e portala sempre con questi sentimenti e non dimenticare di diffonderla tra amici e parenti, tra gli ammalati, tra i ricchi e i poveri. Mettila in casa, nell’automobile, ovunque, con la perseveranza di un apostolo.

Iconografia della medaglia Madonna Miracolosa
La Medaglia luminosa
Le parole e le immagini impresse sulla parte anteriore della medaglia ci trasmettono 3 messaggi:
O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te.
La Vergine Maria è Immacolata fin dal suo concepimento: un privilegio che Ella ha ottenuto per merito della Passione di suo figlio Gesù Cristo e che la rende una figura di intercessione per coloro che la pregano. Per questo, la Madonna invita tutti i fedeli a rivolgersi a lei nelle prove della vita.
I suoi piedi poggiano sulla metà del globo e schiacciano la testa del serpente.
La semisfera rappresentata sulla medaglia è il globo terrestre, ossia il mondo, mentre il serpente simboleggia satana, il male. La Vergine Maria è impegnata nella lotta spirituale contro il male che avviene nel mondo. Maria chiama i suoi fedeli ad accettare la logica di Dio abbandonando la logica di questo mondo. E’ la grazia della conversione, che il cristiano deve chiedere alla Madonna per poterle trasmettere al mondo.
La Vergine è rappresentata con le mani aperte e le dita ornate di anelli, da cui si dipartono raggi che raggiungono la terra.
Gli anelli sono rappresentativi della fedeltà della Vergine verso Dio e verso i suoi figli, e i raggi di grazia elargiti agli uomini sono il segno dell’efficacia del suo intervento che porta alla vittoria finale del Bene sul Male.
La Medaglia dolorosa
Il retro della medaglia ci mostra i due cuori di Gesù e di Maria, nel loro amore martirizzato mentre con l’intreccio M-I-Croce, rivela il duplice ruolo di Maria quale Madre di Dio e corredentrice del genere umano.
La lettera “M” è sormontata da una croce
La lettera “M” è l’iniziale di Maria ed è intrecciata alla Croce di Cristo e alla “I”, quale iniziale di “Iesus”, Gesù, posta alla base della Croce, mostrando il rapporto indissolubile che lega Cristo alla sua santissima Madre. Attraverso la sua compartecipazione alla Passione del suo Figlio Gesù, Maria è icona della salvezza dell’umanità.
Due cuori: uno circondato da una corona di spine, l’altro trapassato da una spada.
Il cuore coronato di spine è il cuore di Gesù e simboleggia la sua passione d’amore per l’umanità. Il cuore trafitto da una spada è il cuore di Maria ed è simbolo della partecipazione di Maria alle sofferenze del Figlio crocifisso.
Le Dodici stelle:
Si riferiscono ai 12 apostoli e dunque rappresentano la Chiesa, intesa come amore per Cristo e partecipe della sua passione per la salvezza del mondo.

CREAZIONE DELLA MEDAGLIA
E’ il 27 novembre 1830 quando Caterina Labourè ha la visione della Vergine Maria. Nella sua veste di seta ed il velo bianco che le scende ai piedi, la Madonna è in piedi sopra un globo, con le mani elevate all’altezza della cintura e gli occhi rivolti al cielo.
Dalle sue dita ricoperte di anelli ornati di pietre partono dei raggi che Maria, rivolgendosi a Caterina, definisce simbolo delle grazie che Ella riconosce a tutti color che la pregano. La Labourè vede formarsi intorno alla figura della santa Vergine, un quadro ovale sul quale in alto sono scritte queste parole: “O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te”. La Madonna si rivolge a Caterina dicendo: “Fai coniare una Medaglia su questo modello; tutti coloro che la porteranno, specialmente al collo, riceveranno grandi grazie, che saranno abbondanti per le persone che la indosseranno con fiducia”.
Il quadro ovale si volta e Caterina può osservare il rovescio della medaglia dove è rappresentata la lettera “M” (Maria) sormontata dalla Croce che è posizionata sulla lettera “I” (Iesus, Gesù) . Più sotto si trovano dodici stelle (simboleggiano i dodici apostoli) che circondano due cuori: quello di Gesù circondato da spine e quello di Maria trapassato da una spada.
La visione della Vergine sparisce e la Labourè rimane colma di gioia e consolazione.
